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MONTESARCHIO

Montesarchio è una
piccola città di 13.800 abitanti, situata nell'Italia del sud,
in Campania, in provincia di Benevento, da cui dista una ventina di chilometri;
essa si estende a sud/est del massiccio del Taburno e
rappresenta il centro, sia geografico che funzionale e culturale, della Valle
Caudina.
La Valle Caudina si trova a sua volta, per la sua posizione geografica, in una
situazione
di cerniera per quanto riguarda le linee di comunicazione tra le due sponde
d'Italia,
la tirrenica e l'adriatico
continua...
BENEVENTO e PROVINCIA

E' davvero azzardato riassumere la
storia di Benevento e provincia:
in primo luogo perché, dipanandosi essa per almeno un paio di millenni e mezzo,
inevitabilmente si sminuzzerebbero o si trascurerebbero una lunga serie di
avvenimenti;
in secondo luogo perché alcune recenti scoperte archeologiche hanno - se
possibile
- acuito alcuni problemi interpretativi di molte questioni storiche.
Ciò premesso, i tenterà, di seguito, di riportare qualche breve e frammentario
accenno ai periodi più importanti della vita del Sannio.
La fondazione della città di Benevento testimonia di rapporti con aree
territorialmente molto lontane, in un contesto, dunque, non solo localistico
di influenze culturali e storiche: secondo la leggenda, infatti, la città
fu fondata da un greco, Diomede, subito dopo la distruzione di Troia
(evidentemente, non c'era solo Ulisse a gironzolare per il Mediterraneo).
La leggenda, ancora, vuole che il fondatore elesse a simbolo della "sua"
città le zanne del cinghiale Caledonio. In cambio del non piccolo sacrificio,
lo sfortunato animale ha ottenuto la gloria di essere raffigurato nello stemma
ufficiale del Comune di Benevento.
All’illustre origine greca è legata l’assai complicata etimologia del nome
del capoluogo: a quanto pare il nome originario della città fu Maloeis,
forse in omaggio ad Apollo Maloeis, protettore delle greggi; o forse derivato da
Malon,
parola che si riferisce egualmente alla pastorizia; o forse da Mallos, che
indica
il vello della pecora.
Come che sia, il nome Maloeis successivamente fu - almeno così la pensano in
molti
- prima storpiato dai romani in Maleventum ("Malum eventum", per via delle
batoste
militari subite dai sanniti), quindi dagli stessi trasformato, dopo la vittoria
su
Pirro nel 275 a.C., in Beneventum, che effettivamente suona molto meglio.
Benvenuti, dunque, a Benevento, città delle Streghe...
continua..
SANT'AGATA DEI GOTI

Antica cittadina con
pregevoli opere d’arte, in bella posizione su una terrazza
tufacea tra due affluenti del fiume Isclero. E’ importante centro ortofrutticolo
con varie risorse industriali e artigianali.
Secondo gli studi storici più accreditati, sorge sul luogo dell’antica SATICULA,
città sannitica ai confini della Campania, ricordata nel 343 a.C., quando
durante
la prima guerra sannitica vi si accampò il console Cornelio, il quale, rischiò
di perdere l’esercito e fu salvo grazie all’abilità di Decio. Nel 315 a.C.,
durante la seconda guerra sannitica, Saticula fu assediata dal dittatore
Lucio Emilio e fu presa da Quinto Fabio; nel 313 vi fu dedotta una colonia
e durante la seconda guerra punica rimase fedele a Roma. Meno fondata appare
la tesi che identifica Sant’Agata con l’altra città sannitica di PLISTIA.
Il nome attuale, Sant’Agata dè Goti, risale al sec. VI d.C., allorché i Goti,
sconfitti nel 553 d.C. nella battaglia del Vesuvioottennero di rimanere nelle
loro fortezze come sudditi dell’impero: una colonia di Goti si stabilì qui.
continua..